Odio.

16 03 2010

I treni.

Punto.





Delicate

8 03 2010

Ultimi colpi di coda di un inverno che non ci ha risparmiato il suo rigore.
Non mi dispiace il freddo, é noto. Solo che adesso può anche terminare, la primavera é ormai alle porte.
E’ passato un anno da una svolta nella mia vita, per scelta altrui. Lo scoramento iniziale, il coraggio e il rimboccarsi le maniche, le soddisfazioni e le rivincite e le difficoltà di tutti i giorni.
Persone che se ne sono andate, altre che sono arrivate. E due piccolini dolcissimi che verranno viziati dalla loro “zia” acquisita (Ciao Francesco, ciao Tommaso! :* )
E’ una giornata ventosa e gelida, nevicherà nelle prossime ore.
Mi acciambello nel mio plaid a quadrettoni, tra il ron-ron della mia gatta, il sibilo del vento tra le persiane e il profumo delicato di una mimosa.. delicato come chi me lo ha regalato.





Tommaso :*

8 02 2010

Benvenuto, piccolino!

Così piccino, così giovane e mi hai già fatto piangere! (di felicità..)

Complimenti Cucci (:P) , complimenti Ale!

“Da adesso in poi com’è che andrà
con te che hai detto “sono qua”
e davvero
sei qua fra noi
fra noi
me e lei
tu che hai davanti quel che hai
e comunque sia da adesso in poi
auguri
da me saprai
saprai
che vale la pena vivere
mi chiederai “sì, ma perché?”
so solo che ti dirò “vale la pena, vedrai”
da adesso in poi
da adesso in poi ti aspetto qua
che fretta che hai avuto già
aspetta
per te e per noi
per te
per noi
non so se sarò pronto mai
prova a esser pronto tu per noi
ascolto:
mi insegnerai
che puoi
che vale la pena vivere
ti chiederò “dimmi perché”
tu che non parli dirai
“vale la pena vedrai”
Da adesso in poi
Da adesso in poi ci proverò
la farti avere il meglio che ho
il peggio
lo troverai
da te
ma vale la pena vivere
mi chiederai “sì, ma perché ?”
so solo che ti dirò
vale la pena vedrai
da adesso in poi”

(“Da adesso in poi” – Luciano Ligabue)

Davvero, Ale… hai proprio ragione…. non ne ho davvero idea di come può essere.. :’)






“Respira, respira nell’aria. Non aver paura di prendertene cura…”

22 01 2010

Settimane funeste, notti insonni. Giornate nervose. Preoccupazioni, ansie.

Oggi, al lavoro, mi soffermo su questa classicissima poesia che qualche tempo fa ho appeso in un angolo della bacheca. E me la sono riletta tutta.

Occorre andare più piano. Fermarsi, fare un bel respiro. Anche se sembra strozzato in gola.

“Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,

ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,

chi non cambia la marca o colore dei vestiti,

chi non rischia,

chi non parla a chi non conosce.

Lentamente muore chi evita una passione,

chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i

piuttosto che un insieme di emozioni;

emozioni che fanno brillare gli occhi,

quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso,

quelle che fanno battere il cuore

davanti agli errori ed ai sentimenti!

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,

chi è infelice sul lavoro,

chi non rischia la certezza per l’incertezza,

chi rinuncia ad inseguire un sogno,

chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,

chi non legge,

chi non ascolta musica,

chi non trova grazia e pace in sè stesso.

Lentamente muore chi distrugge l’amor proprio,

chi non si lascia aiutare,

chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,

chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,

chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,

ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di

gran lunga

maggiore

del semplice fatto di respirare!

Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di

una splendida

felicità.”

Pablo Neruda





A year..

31 12 2009

Uno. Dolore.

Due. Coraggio.

Tre. Decisioni.

Quattro. Timori.

Cinque. Tenerezza.

Sei. Attesa.

Sette. Batticuore.

Otto. Pensieri.

Nove. Leggerezza.

Dieci. Calore.

Undici. Paura.

Dodici. Speranza.





*You* drove all night..

21 12 2009




*-ache..

23 11 2009

(singing, all together..)

 

Gastriiiteeeeeee, per favore vai viaaaaaaaaaaaaa… 😦

Ouch… 😥